Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for aprile 2011

Il Fuori Salone rischia sempre più di diventare un evento caotico e snob, racchiuso nella ristrettissma zona Tortona, affollatissima e sempre più uguale a sè stessa di anno in anno. Il Fuori Salone è lo specchio della città di Milano.

Tuttavia nel Salone del Mobile del 2011 c’è stata un’eccezione, un’esperienza piacevole, realizzata grazie a Ventura Lambrate, organizzata e pensata dall’olandese Organisation in Design.

Alle spalle della stazione Lambrate, quindi verso la periferia di Milano (tra via Ventura, via Massimiano, via Privata Oslavia, via Sbodio e via Conte Rosso),  nei suoi numerosi loft e nei suoi capannoni industriali dismessi, l’ex quartiere industriale ha ospitato molte gallerie, studi di architettura e shops designers di tutto il mondo.

Qui il Fuori Salone  si mostra subito accogliente, ben organizzato e non claustrofobico come quello di via Tortona-via Savona. Si passa attraverso numerose gallerie e nella sede della rivista Abitare, che mette a disposizione i suoi spazi per l’evento.

Si incontrano idee e oggetti originali, alcuni al limite del prototipo e non si respira quell’aria forzatamente chic e alternativa che si avverte in altre sedi del Salone del Mobile.

A solo un anno dal suo primo compleanno, l’esperimento di Ventura Lambrate può considerarsi riuscito. Resta solo da capire se sia proprio la novità e il fatto che questa zona non sia ancora così conosciuta dalla movida milanese a rendere l’evento ancora più eccezionale e unico. Il rischio, quello c’è sempre, è che di anno in anno la fama di Ventura Lambrate si diffonda, facendo diventare anche questa zona un’altra inutile fotocopia di via Tortona.

Read Full Post »

Se c’è una cosa che mi infastidisce è avere un’idea e vederla realizzata da qualcun altro prima di me: significa allora che la mia idea non è poi così geniale oppure che sono talmente pigra che non vedrò mai una mia idea realizzata in tempo utile.

In questi giorni, passeggiando in una Milano invasa dai pollini e dalla campagna elettorale della Moratti (per cui Letizia ha speso un minimo di 15 milioni di euro), non ho potuto fare a meno di immaginare la continuazione naturale di alcuni slogan dei manifesti del Pdl. “Il governo del fare”: Fare cagare, fare niente, fare schifo, fare cazzate, fare vergognare gli italiani e così via.

Noto che nei pressi della stazione Lambrate qualcuno ha avuto la mia stessa idea e l’ha messa in pratica. Bravi. Applausi.

Read Full Post »